Adesso
Tra due mondi, una sola cucina.
Oggi divido la mia vita — e i miei fornelli — tra due luoghi lontanissimi che, a tavola, finiscono per parlare la stessa lingua: quella dell'ospitalità italiana.
Città del Messico · Jardines del Pedregal
Cucinare sulla roccia lavica
Tetetlán — Casa Pedregal
A Città del Messico cucino dentro Tetetlán, lo spazio culturale costruito attorno a Casa Pedregal, capolavoro dell'architetto Luis Barragán. Pareti che giocano con la luce e con l'ombra, roccia vulcanica che entra nel paesaggio, un'atmosfera di contemplazione in cui il tempo sembra fermarsi — e intorno una galleria d'arte, una biblioteca e le serate in vinile.
Qui la cucina italiana incontra la materia minerale del pedregal: un dialogo fatto di luce, pietra e sapore che non smette di sorprendermi.
Dolo · Riviera del Brenta
Tra le ville venete e i vigneti
Hotel Villa Martin
L'altra metà mi riporta in Italia, sulla Riviera del Brenta: l'Hotel Villa Martin, a Dolo, immerso nel verde tra le vigne e lungo la celebre strada delle ville venete, a venticinque minuti da Venezia. Affreschi, eleganza contemporanea e il nuovo ristorante della villa, inaugurato nel 2025: un indirizzo che è già, di per sé, una destinazione.
Qui la cucina torna alle radici: il Mediterraneo, raccontato con la calma e la grazia del Veneto.
Riconoscimenti
Un risotto in «Tutti i risotti del mondo»
La mia ricetta — Risotto alla bottarga di datteri con erborinato e fichi su cialde croccanti — è entrata nel volume «Tutti i risotti del mondo» di Riso Gallo, accanto alle migliori interpretazioni del riso da ogni angolo del pianeta. Una pagina firmata da «Cucina», il ristorante italiano del Marriott Marquis di Doha.
Restiamo in contatto
Parliamo del
prossimo piatto.
Per collaborazioni, consulenze gastronomiche o una nuova apertura, sono a un messaggio di distanza.